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QUATER PASS IN TICINESE Un angolo di storia sospeso nel tempo, tra navigli, basiliche, vecchie case di ringhiera, balconi fioriti e pittoreschi vicoli.

La basilica di Sant'Eustorgio è uno dei complessi monumentali più importanti della città. Per il gran numero d’opere che conserva, la chiesa è un vero e proprio museo: affreschi, sarcofagi, sacelli, statue.

Notevoli sono le cappelle dei Brivio, dei Cazzaniga e del Briosco; la cappella dei Torelli; la cappella dei Visconti, con il sepolcro di Stefano Visconti .Adiacente alla chiesa si trova la cappella Portinari, uno dei capolavori assoluti dell’arte rinascimentale lombarda, perfetta fusione fra architettura, pittura scultura e arti decorative, è un piccolo gioiello che merita assolutamente una visita.

La Darsena era l’antico Porto di Milano  e i correlati Navigli erano i fiumi usati per trasportare merci  e materiali tra cui il marmo necessario per la realizzazione del Duomo. La storia della Darsena è lunga e ricca di eventi;  ha permesso il trasporto di centinaia di migliaia di tonnellate di materiale d’ogni tipo, tanto da essere definito uno dei primi porti d’Italia per volume complessivo di merci trasportate nel tempo. In un anfratto del Naviglio Grande, lo storico Vicolo dei Lavandai è stato recentemente restaurato, mantiene ancora intatta una centrifuga del primo ‘900 ed è archeologia di una vecchia Milano sconosciuta a molti dei suoi stessi abitanti.Il vicolo è dedicato ai lavandai e non alle lavandaie, perché nell'Ottocento ad occuparsi del servizio di lavaggio erano gli uomini, organizzati in una vera e propria associazione. La confraternita dei Lavandai di Milano risale al 1700.

Durata visita: 2.30h circa