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MUSEO DIOCESANO  

Il Museo Diocesano, nato come emanazione della Diocesi Ambrosiana, conserva e promuove i preziosi beni artistici della Diocesi, valorizzandone il significato storico e religioso. Il Museo sorge nella suggestiva cornice dei Chiostri della Basilica di Sant’Eustorgio. I Chiostri, così come li vediamo oggi, sono tutto ciò che resta dell'antico e glorioso splendore del convento dei Domenicani.

Il primo chiostro, annesso alla basilica di Sant’Eustorgio, fu costruito intorno al 1229 e per lungo tempo fu il fulcro della vita del convento, e deve la sua attuale conformazione ad un intervento seicentesco.
Uno splendido chiostro rinascimentale fu costruito nel 1413 per iniziativa di Filippo Maria Visconti ma distrutto già nel 1526 da scontri fra truppe spagnole e francesi.
Il secondo chiostro seicentesco, per l'eleganza della sua struttura, fa supporre l'intervento di importanti architetti lombardi come Carlo Buzzi o Francesco Maria Richini.
Entrambi i chiostri sono stati gravemente danneggiati e parzialmente distrutti dai bombardamenti del 1943.
La collezione del Museo Diocesano comprende circa 320 opere, suddivise in undici sezioni fondamentali. Le sale del Museo custodiscono molte opere di collezioni degli arcivescovi milanesi (collezione Monti, Visconti, Pozzobonelli, la completa collezione Erba Odescalchi) e quelle provenienti dalla Diocesi, dal VI al XIX secolo. A questo nucleo si aggiungono poi i Fondi Oro, opere di ambito per lo più toscano, del XIV e XV secolo, la sezione dedicata a Sant’Ambrogio, l'oreficeria, il ciclo di tele dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento ed, infine, la Via Crucis di Gaetano Previati.