-
-
In una grigia giornata d'autunno 2019 siamo stati a Milano a visitare alcune sale del Castello Sforzesco accompagnati dalle bravissime guide Elena e Daniela. Abbiamo potuto ammirare, dopo... read more un restauro durato sei anni, la Sala delle Asse, straordinario luogo in cui Leonardo da Vinci, lavorò nel 1498 dopo aver ultimato il Cenacolo. La decorazione della sala venne scoperta durante un restauro avvenuto agli inizi del novecento: una decorazione pittorica elaboratissima che rendeva le pareti e la volta un enorme trompe-l'oeil. Al centro di tutto è il Monocromo, una specie di radice disegnata a carboncino, sormontata da diciotto alberi di gelso e, sulla volta, uno stemma e le targhe sforzesche. Grazie all'accurato lavoro di restauro e all'installazione multimediale, abbiamo potuto riscoprire l'opera in tutto il suo splendore, in un tentativo di imitazione della natura che ha pochi paragoni nella storia dell'arte di ogni tempo. Abbiamo inoltre potuto ammirare la fantastica Pietà Rondanini di Michelangelo e vari reperti archeologici. E' stato un pomeriggio d'autunno piacevole e istruttivo che non dimenticherò e che consiglio a tutti. (munitevi di macchina fotografica e scarpe comode)
968anigiul
16/02/2020
Tour effettuato il 17 novembre sotto la pioggia, ma la professionalità della guida e l'attenzione ai dettagli ha consentito di godere appieno dei monumenti e dell'offerta turistica di Milano. Complimenti... read more a Daniele per la sua passione
Youanddestination
18/11/2019
Arrivati a Milano da Brescia, abbiamo trovato ad attenderci davanti al Cenacolo Vinciano la nostra bravissima guida Sig.ra Rita, che avevamo già avuto il piacere di conoscere. Abbiamo scoperto... read more la Casa Atellani, ricca di fascino e storia con al suo interno un fantastico giardino dove fu piantata la vigna che Ludovico il Moro donò a Leonardo, mentre stava lavorando all' "Ultima Cena", come gesto di gratitudine; la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con la bellissima cupola del Bramante, e all'angolo tra via Luini e Corso Magenta la chiesa di San Maurizio con i sui fantastici affreschi cinquecenteschi ed è denominata "la cappella Sistina" di Milano. Finito il coinvolgente Tour la sig.ra Rita, gentilmente, ci ha accompagnato fino al Castello Sforzesco dove ci attendeva il nostro pullman. Esperienza unica da condividere.
968anigiul
24/10/2019
Con la Biblioteca di Rogeno abbiamo visitato una zona che non conoscevamo, il Naviglio Martesana da Gorla a Crescenzago, ricco di storia, ville, scorci e architettura industriale. Guida molto preparata.... read more Siamo soddisfatti.
Dolly71LC
01/01/1970
-
Webinar Manet e l'origine dell'Impressionismo Il prof. Catalano è stato un ottimo e simpatico "compagno di viaggio", che ha saputo accompagnare con destrezza i ragazzi, coinvolgendoli nel percorso.... read more
Ennio B
01/01/1970
Arrivati a Milano da Brescia, nel primo pomeriggio di sabato 18 settembre 2021, abbiamo incontrato in Darsena la nostra guida, la bravissima Sig.ra Rita, che già ... read more conoscevamo per altre visite a Milano prima del COVID, che ci aspettava per una visita guidata in battello lungo i Navigli e a seguire la visita della basilica di S. Lorenzo con la splendida e meravigliosa cappella di S. Aquilino di recente riaperta al pubblico dopo 2 anni di restauro. La Cappella, già mausoleo imperiale, poi dedicata a San Genesio, prende il nome da Sant’Aquilino, sacerdote e martire dell’XI secolo, il cui corpo si trova nell’urna in cristallo di rocca e argento posta presso l’altare. La visita guidata in barca sui Navigli ci ha permesso di osservare in maniera originale, confortevole, divertente una zona particolarmente caratteristica di Milano facendoci scoprire storia, curiosità e tradizioni. La navigazione sui Navigli di Milano è stata un'esperienza imperdibile da un punto di osservazione insolito e originale, tranquillamente seduti a bordo di una imbarcazione. L'itinerario della Darsena ci ha permesso di percorrere alcuni tratti storici dei Navigli, un tempo attraversati dai barconi che rifornivano la città di Milano dei più disparati beni, tra cui il famoso marmo di Candoglia destinato alla Fabbrica del Duomo. Il percorso è iniziato da Alzata Naviglio Grande, a poca distanza dalla quale, abbiamo potuto ammirare il Vicolo dei Lavandai, il più celebre dei lavatoi milanesi attivo fino alla fine degli anni cinquanta. Proseguendo lungo il Naviglio Grande abbiamo ammirato: Palazzo Galloni, la singolare chiesa doppia di San Cristoforo, costituita dal primo nucleo di epoca romanica, rimaneggiato nel Trecento, e dal successivo intervento architettonico patrocinato da Gian Galeazzo Visconti in occasione dell'improvvisa cessazione della peste che nel 1399 aveva drammaticamente colpito la città di Milano. Una volta superata la chiesa si è risalito il Naviglio Grande passando sotto il ponte "dello Scodellino", così chiamato dalle scodelle di minestra che i conducenti dei barconi consumavano, soprattutto nei freddi autunni e inverni milanesi, nella vicina Osteria del Pallone. Grazie ancora alla Sig.ra Rita per la sua professionalità e disponibilità.
Anigiul
01/01/1970
Bellissima esperienza
Guida molto preparata e competente.
Inoltre è stato bravissimo nel tenere i ragazzi stimolati e interessati nonostante il freddo e la pioggia.
Consiglio.
S5318EGlucap
21/02/2020
Ho partecipato con una classe del Liceo Falcone di Bergamo alla visita guidata al quartiere dell'Ortica. La guida (la signora Paivi) è stata coinvolgente, preparata ed esaustiva; l'itinerario è affascinante... read more tanto per le implicazioni storiche, relative ai personaggi e alle vicende che sono raccontate sui murales, che per l'interesse urbanistico che un quartiere così complesso come l'Ortica implica. Il lavoro degli Ortica Noodles, poi, merita assolutamente il viaggio anche dal punto di vista artistico. Per noi è stata la degna conclusione di un progetto sulle periferie, iniziato nello scorso settembre con il Festival della fotografia "Fotografica. Fuori dal centro". Assolutamente da consigliare a tutti!
Stefania L
01/01/1970